A chi si rivolge la Sinistra Indipendente?

La Sinistra Indipendente si rivolge ai tanti cittadini che vogliono partecipare attivamente alla vita politica di Piossasco, ma non si riconoscono nei partiti esistenti. Noi non siamo un partito, ma non siamo neppure una lista civica che nasce occasionalmente, infatti siamo presenti in Consiglio Comunale dal 1977, cioè da 42 anni. Noi siamo di centro-sinistra, ma l’indipendenza per noi è un valore fondamentale perché ci permette di servire i veri interessi della nostra città.

E, in questi anni, abbiamo dimostrato che è possibile fare una buona politica amministrativa da indipendenti, solo essendo fedeli al patrimonio di valori e di esperienze che noi abbiamo ricevuto dalle grandi personalità che accolsero nel 1967 l’invito di Ferruccio Parri (che era stato Vice Comandante, come Giustizia e Libertà, del CLN Alta Italia e primo Presidente del Consiglio dell’Italia Repubblicana) , a fondare la Sinistra Indipendente.

La Sinistra Indipendente in parlamento (1968-1992)

Parri chiamò all’impegno importanti personalità: dai laici, ai cattolici non democristiani, ai valdesi, attivi nella Resistenza e poi sui temi dell’educazione e della formazione dei giovani, al giudice Terranova poi ucciso dalla mafia. Quella Sinistra Indipendente dimostrò come siano anche molto utili nelle istituzioni precise competenze: dai primi grandi esperti di ecologia, ai medici, agli scienziati, agli economisti, ai giuristi, ai politologi e agli intellettuali. Questo patrimonio prezioso lo vogliamo considerare un po’ il nostro albero genealogico (insieme al personalismo comunitario di Emmanuel Mounier ed alle testimonianze di Don Lorenzo Milani), che ha nutrito noi, ma anche molti altri e che vorremmo trasmettere alle successive generazioni.

La Sinistra Indipendente a Piossasco

Anche a Piossasco si sedimentò un analogo patrimonio di esperienze sociali ed amministrative comunali, che hanno avuto un primo ciclo dal 1977 al 1992; con dapprima il sindaco Alessandro Martinatto e gli assessori Marco Gorrea e Donato Montaldo. Andruetto in quel periodo era Consigliere delegato e poi (1990–1993) Vice-Sindaco. Nel 1993 si dimisero tutti e Andruetto non si ricandidò fino al 2009 (16 anni dopo), anche se continuò il suo impegno con la Sinistra Indipendente.

Questo primo ciclo di Amministrazioni di centro-sinistra fu importante perché cambiò il futuro di Piossasco bloccando la speculazione edilizia e controllando lo sviluppo urbanistico. Non solo ma realizzò i nuovi servizi (scuole materne, primarie e medie, asilo nido, palestre, ecc.) e promosse comunità tra i nativi ed i nuovi abitanti. È però doveroso ricordare che quel primo ciclo amministrativo affondava le radici in una lunga serie di esperienze sociali, culturali, religiose e scolastiche che si svilupparono dal 1960.

Anni importanti, perché sono la testimonianza che una comunità viva può affrontare anche i periodi più difficili. E possono essere un esempio anche per oggi e per il futuro di Piossasco. Insieme possiamo farcela!

Sinistra Indipendente (1994 ad oggi)

In seguito la Sinistra Indipendente, con la stessa dignità e competenza, con uguale spirito di servizio continuò con altri consiglieri comunali e fu rappresentata in Giunta:

  • Nell’Amministrazione Marocco (1994-1999) dall’assessore Giacomo Morello;
  • Nelle due Amministrazioni Olivero (1999-2009) dall’assessore Rosina Borgi;
  • Nella prima Amministrazione Avola (2009-2014) da Adriano Andruetto, come presidente del Consiglio, con deleghe;
  • Nell’attuale Amministrazione Avola (2014-2019) dall’assessore Cristina Del Pero, con le seguenti deleghe: Politiche Giovanili, Sport, Cooperazione Internazionale, Gemellaggio, Valorizzazione della cittadinanza attiva e delle Associazioni, Politiche e iniziative culturali, Servizi Bibliotecari e Turismo.
Chiudi il menu